
Nome: Kuroro Lucipher, detto anche Daichu
Età: 26
ASPETTO FISICO:
Quando coordina le zampe del Ragno, i capelli d'ebano sono tutti pettinati all'indietro e trattenuti con massicce applicazioni di gel; indossa una tenuta specifica che, per i suoi compagni, è diventata ormai un pò come una divisa: un lungo spolverino nero con maniche e collo bordato di soffice e vaporosa pelliccia bianca, con numerosi bottoni e un intrico di laccetti rossi; sulla schiena vi è ricamata l'immagine di una particolare e dorata croce inversa.
Ma quando invece si trova da solo si veste con un completo elegante e si copre la croce che ha sulls fronte.
In entrambi i casi è però un dettaglio fisso e abituale il fatto che indossi un paio di orecchini; si tratta di piccole ma vistose sferette di un meraviglioso blu, intenso e perlaceo, che appesantiscono entrambi i lobi.
STORIA:
Bene!!!ancora non si sa molto di lui e del suo passato,ma è certo che viene da meteor city,la famosa città discarica.A venti anni formò per ragioni sconosciute la "brigata fantasma" detta anche il "ragno",cioè una banda di criminali che ruba ed uccide la gente sotto il comando di kuroro,i membri originari erano:Pakunoda,Feitan,Nobunaga,Ubo,Machi e franklin tutti provenienti dalla "città delle stelle cadenti",ma col tempo ci si sono uniti altri formando una banda da tredici caratterizzati tutti dal tatuaggio a ragno con dodici zampe e la testa che rappresenta il capo.Ogni volta,dopo aver svolto un "compito"sparisce.Tra le sue azioni criminali però ha svolto anche atti di beneficenza.Ora dopo le vicende accadute a York Shin è stato privato dell'uso del nen ed è costretto ad affidarsi ad Hisoka per cercare di liberarsi
CARATTERE:
Kuroro è una persona riflessiva ed introversa, amante della lettura e dei giochi che richiedono intelligenza e cultura; non gli piacciono le cosa vecchie e banali: indice di questo suo comportamento è il fatto che rivenda o distrugga senza alcuna remora tutti i preziosi tesori "accumulati" -rubando e uccidendo- non appena se ne stufa e gli vengono a noia.
In qualità di capo, si dimostra sempre estremamente permissivo, lasciando i "suoi ragazzi" liberi di far quello che vogliono se non è necessario altrimenti; possiede una grande determinazione e una serenità spaventosa anche di fronte alla morte. Essa è come una parte di se stesso, l'ha sempre accompagnato nella sua difficile vita -in particolar modo dalla fondazione del Ragno sei anni orsono- ed è pronto ad accettarla in qualsiasi momento; ciò non significa che non farà di tutto per evitarla, se ciò sarà in suo potere, ma è certo che non perderà mai la sua calma e il suo sangue freddo.
Per lui il fine giustifica i mezzi, e, secondo le analisi della corrente del Nen teorizzate da Hisoka, il Daichu sarebbe individualista e carismatico, a tratti nervoso -benchè non lo dia a vedere; è abile e capace, e per la sua posatezza sembra non avere punti deboli.
Crede nell'immortalità dell'anima e nella spirtualità in genere, argomento su cui si diletta a raccogliere opinioni da quelli che incontra e con cui avvia una qualche conversazione.
Nonostante possa sembrare un uomo freddo e distaccato non si fà scrupolo a mostrarsi sensibile quando viene toccato un tasto particolrmente caro
TIPO NEN:Caratterizzazione
POTERE PERSONALE:é in grado di rubare i poteri altrui e racchiuderli nel suo libro seguendi delle regole:
deve vedere coi propri occhi la tecnica
ne deve comprendere le funzioni
deve far mettere alla vttima la mano sulla copertina del suo lobro(dove appunto c'è raffigurata una mano)
deve far tutto entro un'ora
se muore la persona a cui ha rubato il potere ne perde l'uso
La vittima poi non potrà più utilizzare il suo potere